giovedì 12 marzo 2009

Ricette per lavare i pavimenti in ecologia e risparmio

E dunque, laviamo i pavimenti in stile ecologico ! Pronte ?

E’ giusto un inizio, gradito da molte persone, anche non appassionate all’eco-bio.
Perché ? Perché il risparmio è garantito e il risultato è splendido sui pavimenti.

Inoltre è la dimostrazione che iniziare ad applicare comportamenti più salutari per la persona e per l’ambiente è possibile immediatamente e allegramente.

Prima regola: solamente sostituire l’acqua fredda con quella calda o anche solo tiepida migliora sensibilmente il risultato delle nostre pulizie. E se anche voleste usare un detergente classico ne potreste mettere un dosaggio molto inferiore nel secchio.
=risparmio =ecologia =salute

Seconda regola:
se volete subito entrare nel vivo dello stile 100% non-inquinante, lavate i pavimenti solo con acqua calda e panno in microfibra.
Quelli in microfibra sono panni speciali che raccolgono e staccano lo sporco senza bisogno di detergenti, anzi ne è sconsigliato l’uso in combinazione con questi panni perché ne vengono danneggiati.

Se si lava usualmente con la sola acqua basterà poi ogni tanto fare un lavaggio “classico” con detergente (qui di seguito le ricette) e ogni tanto, in caso di situazioni particolari o professioni particolari, procedere ad un lavaggio con disinfezione.

Ricordando che si può disinfettare a vari livelli.
E che solamente situazioni particolari richiedono una disinfezione con prodotti molto forti.
In generale, al giorno d’oggi è più facile trovare un bambino (e anche un adulto) che sviluppa un’allergia ad un disinfettante o detersivo che un bambino che ha contratto un’infezione da un pavimento sporco.
Dunque , pensare bene di che cosa abbiamo bisogno nella nostra casa: se dobbiamo disinfettare, disinfettiamo ma se ragionevolmente non serve è inutile inquinarci senza motivo.
La disinfezione classica infatti è piuttosto inquinante per noi e per l’ambiente.
Nel sito dei detersivi bioallegri http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm potrete trovare delle indicazioni per un concetto di disinfezione –un po’ più blando e più naturale- che consiste nel creare ambienti sfavorevoli ai batteri, oppure nell’uso di acqua ossigenata che usata nel giusto modo disinfetta bene.

Ma ora vediamo le ricette per pavimenti.
Sono delle “formule” per chi usa i normali panni di cotone, il “sacco”, o simili.

Ricetta per Pavimento di piastrelle/ceramica e di legno verniciato

*secchio di acqua calda
*4 cucchiai di aceto (io uso quello di mele e assente di additivi chimici)
*2 cucchiai di alcool denaturato, quello rosa, fate attenzione a comprare alcool puro e non detergenti di colore rosa – è un errore molto frequente perché vengono esposti vicini negli scaffali dei negozi.
Al posto dell’ alcool denaturato di può usare l’alcool “buongusto” cioè quello bianco per alimenti. Costa di più ma puzza molto di meno.
*qualche goccia di detersivo per piatti (io uso quello ecologico) - la quantità deve essere davvero minima, 3-4 gocce, se volete una pulizia senza risciacquo, altrimenti ne potete mettere di più e poi procedere al risciacquo.

La ricetta di base sarebbe costituita semplicemente di acqua e aceto.
Quindi se non tollerate l’alcool ne potete fare a meno. Lo stesso, se non tollerate l’aceto mettete solo l’alcool. Se invece non tollerate entrambi usate acqua e detersivo per i piatti. Va benissimo.
La ricetta completa è davvero il massimo del risultato. Comunque qualcuna dice che solo con acqua e aceto è uguale. Provate e sperimentate sul vostro pavimento!

Ricetta per pavimentazioni in marmo

*secchio di acqua tiepida
*3 cucchiai di alcool denaturato, quello rosa, fate attenzione a comprare alcool puro e non detergenti di colore rosa – è un errore molto frequente perché vengono esposti vicini negli scaffali dei negozi. Al posto dell’ alcool denaturato di può usare l’alcool “buongusto” cioè quello bianco per alimenti. Costa di più ma puzza molto di meno.
*qualche goccia di detersivo per piatti (io uso quello ecologico) la quantità deve essere davvero minima, 3-4 gocce, se volete una pulizia senza risciacquo, altrimenti ne potete mettere di più e poi procedere al risciacquo.
In questa ricetta NON si usa l’aceto perché sulle superfici in marmo non vanno usate sostanze acide. Inoltre ho consigliato l’acqua tiepida per non far evaporare l’alcool troppo in fretta dai pavimenti e sfruttarne meglio il potere lucidante.

Ricetta per pavimenti in legno non verniciati oppure oliati

Senza dubbio, usare solo acqua e panno molto strizzato.
Qui la microfibra sarebbe d’obbligo in quanto pulisce meglio di un normale panno in cotone o di altre fibre. Se il pavimento è molto sporco si possono usare pochissime gocce di detersivo per i piatti diluito nell’acqua.

Nota sulla lucidatura di legno e di marmo:
se necessitate di fare una lucidatura con cere e simili, ricercate nei negozi specializzati prodotti rigorosamente ecologici certificati. Si tratta di prodotti che resteranno a lungo sul pavimento e quindi nell’aria che respirate. Personalmente non ne ho mai sentito il bisogno, di lucidare :-)



….. eeh? …….
Ah già, ho dimenticato il profumo.
Dunque dunque. Degli olii essenziali e del loro uso parlerò più avanti in maniera approfondita.
Io non amo metterli sui pavimenti ma si può fare, ponendo attenzione nel diluirli bene prima nell’alcool onde evitare irritazioni alle mani per il contatto diretto (non sono solubili nell’acqua).

…… perché volete profumare i pavimenti?

Secondo me è meglio profumare gli ambienti: scorze di arancia e di limone sui termosifoni caldi, stecche di cannella e chiodi di garofano d’inverno. Per l’estate e per tutte le stagioni: chicchi di caffè mescolati a bacche di vaniglia tagliate a pezzi. Un cestino di pesche, d’estate. Una piantina aromatica! Ultimamente se ne vedono anche nei supermercati, in piccoli vasetti, spesso coltivate biologicamente. D’estate si può anche cercare la menta che cresce spontaneamente e farne dei mazzi profumatissimi, si mette in un vaso con l’acqua, proprio come si fa con i fiori.


Se sapete usare gli olii essenziali con funzioni di aromaterapia potete confezionarvi il vostro spruzzino personale aromatico per ambienti.

Se invece volete affidarvi a prodotti già confezionati affidatevi a prodotti garantiti puri e naturali. L’aggiunta di molecole sintetiche purtroppo oggi è una pratica diffusa anche per i profumi venduti in erboristeria e nei negozi bio. Soprattutto quelli per ambienti. Dunque trovare un profumo naturale al 100% oggi è ardua impresa. Cercate bene e pagate prezzi alti solo a fronte di alta qualità. Altrimenti spruzzare un po’ della vostra eau de toilette o di dopobarba sarà la stessa cosa.…. cioè molecole profumate di sintesi (se non siete già del tutto passate all'eco-bio).

Ricordate che Fragrance/Parfum è dicitura generica che indica nel 99% dei casi molecole sintetiche. Mentre Fragrance/Parfum from natural essential oils è la dicitura per le fragranze naturali. Che possono anche giustificare un prezzo alto.
Attenzione perché spesso si trovano in uno stesso prodotto sia profumi naturali che di sintesi…..


Per altre pulizie “pulite”
http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm